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- Creato Giovedì, 05 Gennaio 2012 07:59
Dopo la pausa natalizia, eccoci di nuovo qui per raccontare una storia tutta italiana. "Miracolo a Cortina" verrebbe da dire, ma qualcuno potrebbe accusarci di essere troppo blasfemi. E allora, accontentiamoci di commentare semplicemente i risultati emersi dal blitz della Guardia di Finanza a Cortina nella sera di Capodanno. Un fulmine a ciel sereno per qualcuno, la scontata realtà per molti, anzi quasi per tutti. Alzi la mano chi non ci avrebbe scommesso. Parafrasando un noto spot televisivo, si potrebbe dire "ti piace vincere facile". Ma accantoniamo per un momento il lato più leggero della vicenda, per concentrarci sul malcostume enormemente diffuso nel nostro Paese, quello di non pagare le tasse. Una prerogativa di pochi, che danneggia molti, perché mina nelle fondamenta il patto che regola la vita di uno Stato. L'ho già detto altre volte, chi è tassato alla fonte (ovvero ha una busta paga), difficilmente potrà nascondere qualcosa al fisco. E allora concentriamo tutti i nostri sforzi su quella zona grigia, quella di coloro che viaggiano in suv ma dichiarano 20mila euro. Forse sarebbe un bel modo di ricominciare l'anno.
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- Creato Martedì, 13 Dicembre 2011 10:31
Mentre il Governo Monti e Confindustria ci spiegano dell'urgenza della manovra, dell'impossibilità di pagare gli stipendi e le pensioni nel caso di una sua variazione, insomma di tutta una serie di catastrofi che accadrebbero al nostro povero Paese qualora venisse meno il rigore (di equità e sviluppo, come già detto, ne riparleremo più avanti), ecco che per lo stipendio dei parlamentari si può temporeggiare. In questo caso non si rischia nulla, il pagamento è garantito, con tanto di pensioncina riparametrata sul contributivo dopo solo cinque anni di attività. Si può definire uno Stato moderno questo? Personalmente penso di no, perché ci sarebbero tante strade da percorrere, ma gli interessi sono diffusi e difficili da mettere in discussione. A cominciare da quelli che le leggi le dovrebbero fare per tutti, ma che invece pensano di essere in po' più uguali degli altri.
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- Creato Mercoledì, 07 Dicembre 2011 12:50
Più veloci della luce, gli aumenti sui carburanti, dovuti all'innalzamento dell'accise statale, sono piombati sui poveri consumatori come una scure. Già ieri sera (purtroppo non ho fatto le foto) qualche distributore aveva adeguato i propri listini, ora per la gioia di tutti, basta farsi un giro per capire l'entità dell'aumento. In via Caorsana, a Piacenza, la mia città, il prezzo più basso del diesel era di 1,622 al litro (+10% circa). Però mi raccomando, ogni volta che fate il pieno, soprattutto se in vita vostra non avete mai evaso le tasse e siete un cittadino medio di questo Paese, recitate mentalmente: rigore, equità e sviluppo. Gli aumenti sono soprattutto legati alla prima voce, per equità e sviluppo attendiamo fiduciosi. In fin dei conti, chi ha esportato illegalmente capitali all'estero, pagherà solo l'1,5% in due comode rate entro il 2013. Cosa c'è di più equo?
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- Creato Lunedì, 05 Dicembre 2011 08:10
Mi spiace, ma la mia idea di equità è un po' diversa. Non basta ripetere la parola come un mantra per pensare che la gente la faccia propria. Occorre agire, farlo coerentemente ed efficacemente, senza esitazioni, ma sempre con il dubbio di aver puntato il mirino nella giusta direzione. E stavolta non mi sembra che il fuoco sia stato indirizzato correttamente, anzi, in qualche caso penso che non si sia pensato ad individuare i veri colpevoli di questa drammatica situazione. Lo avevo già detto, personalmente preferisco guardare più di buon occhio quello che accade in Islanda, ma se questo per l'Italia fosse un'utopia, allora è bene mettere alcuni puntini sulle i. Colpire i capitali scudati con una imposta dell'1,5% a me suona più come una beffa che come una misura equa. Perché? Perché chiunque di noi, visto che le aliquote Irpef non sono state toccate, fino a 15000 euro paga il 23%. Se sommiamo il 5% all' 1,5%, otteniamo un 6% che è tutto fuorché equo. Chi è stato colpito con questa misura? Il farabutto che ha portato illecitamente i capitali all'estero, sottraendoli al fisco e contribuendo a creare questa drammatica situazione finanziaria? Oppure è stata colpita la solita gente, quei cittadini corretti e sempre più indifesi? Sono più propenso a indicare la seconda ipotesi, ma senza invocare l'equità. Per quella ci pensano altri a sproposito.

